Cosa farne dei segnali di soccorso?

Boette, fuochi a mano, bengala….fanno parte delle nostre dotazioni di bordo che dobbiamo avere per uscire in mare, e se tutto va bene le compriamo e non le usiamo mai! Ma attenzione anche questi dispositivi di sicurezza hanno una scadenza! Chi va per mare ama la natura e la rispetta, ecco perchè è importante capire …

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Meraviglie del Mare – L’isola di Montecristo

Come si può discutere di turismo nautico senza parlare dell’isola di Montecristo? A largo della Toscana le sue acque sorprendono con un arcobaleno di colori dal turchese al verde; le sue coste mozzafiato brillano di luce propria e la natura che la abita è prorompente! L’isola è stata resa famosa dal celebre romanzo di Alexander …

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2020 Dotazioni di sicurezza da avere a bordo

Le dotazioni di sicurezza minime di bordo La stagione nautica inizierà in ritardo, ma è meglio essere comunque pronti con le dotazioni di sicurezza minime da portare con se in barca!Non si tratta solo di evitare problemi con la Guardia Costiera  ma di proteggere i nostri cari a bordo. Navigazione nei fiumi, torrenti e corsi …

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Meraviglie del Mare – Il sentiero dei fortini di Capri

Oggi abbiamo scelto l’isola campana come meta dei nostri viaggi virtuali alla scoperta della nostra bellissima Italia Questo posto regala bellezza ad ogni sospiro!! Il sentiero di cui parliamo si distende dalla famosa Grotta Azzurra al Faro di Punta Carena ed è uno spettacolo per gli occhi e per il cuore ad ogni scorcio. Capri …

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Consigli per la navigazione notturna

Quando il sole tramonta, scompaiono gli ambienti familiari e punti di riferimento e prendono posto luci di intensità e significati diversi. Navigazione accurata, velocità più basse, vedute panoramiche e precauzioni di sicurezza diventano molto più importanti. Unità GPS, chartplotter, radar, e faretti migliorano la sicurezza, ma nulla sostituisce il componente umano durante la navigazione di …

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ANEDDOTO – Non tutte le caravelle erano sante!

Le tre caravelle di Cristoforo Colombo, si sa, si chiamavano Nina, Pinta e S.Maria. Un po’ meno conosciuta è la storia dell’origine di questi nomi. Al tempo in questione (1492) per reclutare i marinai, si ricorreva a vari sistemi: rapirli quando erano ubriachi, approfittare che fossero senza casa, metterli a partecipazione di eventuali tesori racimolati, …

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Evitare gli abbordi…ovvero chi ha il diritto di rotta

Le regole in mare sono come le regole del traffico sulle nostre strade e autostrade, ma in molti casi è proprio come un grande parcheggio vuoto con le auto che attraversano casualmente. La regola più importante è quella della responsabilità, ovvero i comandanti sono responsabili della sicurezza delle loro navi e prenderanno le misure necessarie …

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Soluzioni Green per la pulizia della barca

Il modo in cui pulisci la tua barca ha un impatto sull’ambiente marino. Quindi cosa dovresti cercare in un sapone da barca? Tutti i saponi per barche sono fatti allo stesso modo? Quando arrivano con l’etichetta “non tossico”, cosa significa veramente? Abbiamo chiesto agli esperti di pulizia delle barche come puliscono le loro barche e …

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I Vichinghi – un’antica meridiana per svelare i segreti della navigazione

Che i vichinghi fossero abili navigatori si sapeva da un pezzo, ma un recente studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society A Mathematical and Physical Sciences, suggerisce che fossero marinai ancora più specializzati.

Balázs Bernáth, co-autore dello studio e ricercatore presso l’Università Eötvös in Ungheria, sostiene che gli antichi marinai potrebbero essere stati aiutati nella navigazione da una misteriosa meridiana ritrovata in Groenlandia, che avrebbe permesso loro di navigare lungo la stessa latitudine.

I ricercatori sostengono che i vichinghi abbiano utilizzato sofisticate bussole per trovare il nord geografico, e un misterioso artefatto portato nei decenni scorsi alla luce, che avrebbe permesso di navigare nelle giornate nuvolose.

Nel 1948, un archeologo di fama internazionale scoprì l’oggetto in legno sotto le rovine di un monastero benedettino in un fiordo. Con le sembianze di un semicerchio, l’oggetto aveva un foro centrale e una sorta di canale inciso lungo il suo perimetro. Alcuni scettici dichiararono che avrebbe potuto trattarsi di una decorazione domestica, ma la maggior parte dei ricercatori pensa che sia una pietra del Sole che agiva come una sorta di bussola. Le linee di navigazione erano tuttavia incomplete, per cui questa antica meridiana non era uno strumento eccezionale. “I calcoli sballavano anche di un grado, che è sinonimo di navigazioni errate anche per più giorni”, sostiene Amit Lerner, un ricercatore presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, non coinvolto nello studio.
Il team ha cercato, tuttavia, di andare oltre, chiedendosi se l’oggetto avrebbe potuto rappresentare un oggetto più sofisticato rispetto all’apparenza. La loro precisione di navigazione doveva infatti essere più accurata rispetto a quella degli arabi, dal momento che a differenza di questi ultimi che utilizzavano le stelle per verificare la latitudine, i norvegesi navigavano per migliaia di chilometri nei pressi del Circolo Polare Artico, dove il Sole non tramonta mai in estate. Quindi, secondo i ricercatori, devono aver utilizzato strumenti sofisticati che dipendessero dal Sole.

Dopo accurate ricerche, la squadra ha scoperto che ogni giorno a mezzogiorno, quando il Sole è più alto nel cielo, un quadrante al centro della bussola avrebbe prodotto un’ombra tra le due linee della piastra. Gli antichi navigatori, quindi, avrebbero potuto misurare la lunghezza di quell’ombra utilizzando la scala posta sul quadrante, determinando l’esatta latitudine. Purtroppo, nessuno può sapere con certezza se questo fosse un metodo realmente utilizzato dai marinai norvegesi. Non c’è modo di verificarne l’ipotesi, ma da oggi sappiamo che i vichinghi utilizzavano sofisticati strumenti di navigazione.

E questo è fuori dubbio.