27/05/2025
Sommozzatori e assistenza subacquea per le imbarcazioni
Durante la navigazione può accadere che una cima, una rete o altro materiale si avvolga intorno all’elica, impedendo all’imbarcazione di proseguire. Anche un’ancora incagliata può rendere necessario l’intervento di un professionista qualificato.
In queste circostanze, tentare di risolvere autonomamente il problema entrando in acqua può essere pericoloso. Corrente, scarsa visibilità, mare formato e movimenti dell’imbarcazione possono esporre la persona a rischi rilevanti.
L’intervento di un sommozzatore professionista consente di operare con attrezzature adeguate e secondo procedure compatibili con le condizioni presenti.
Quando può essere necessario un sommozzatore
L’assistenza subacquea può essere richiesta quando un problema sotto la linea di galleggiamento impedisce la normale navigazione e non può essere risolto in sicurezza dalle persone a bordo.
Tra i casi più comuni rientrano:
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cima impigliata nell’elica;
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rete o altro materiale avvolto intorno all’elica;
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ancora incagliata, purché sia ancora collegata all’imbarcazione.
Prima di richiedere l’intervento è necessario spegnere il motore, mettere in sicurezza l’unità e verificare la posizione, la profondità e le condizioni meteomarine.
Il motore non deve essere riavviato nel tentativo di liberare l’elica. Questa manovra potrebbe stringere ulteriormente il materiale e provocare danni all’elica, all’asse o alla trasmissione.
Elica bloccata o impigliata
Un impedimento all’elica può manifestarsi attraverso:
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perdita improvvisa di spinta;
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vibrazioni anomale;
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difficoltà nell’inserimento della marcia;
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arresto del motore;
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rumori provenienti dalla trasmissione.
Quando si avvertono questi segnali, è opportuno portare il comando in folle e spegnere immediatamente il motore.
Prima dell’immersione, il sommozzatore verifica la posizione dell’ostacolo e valuta se il materiale possa essere rimosso in sicurezza.
L’operazione può richiedere l’utilizzo di strumenti da taglio idonei. Una volta liberata l’elica, è comunque consigliabile controllare che non vi siano pale deformate, vibrazioni o danni alla trasmissione prima di proseguire la navigazione.
Il sommozzatore non sostituisce un tecnico meccanico e non effettua, nell’ambito dell’abbonamento Sailornet, riparazioni al motore o alla trasmissione.
Ancora incagliata
Un’ancora può rimanere bloccata tra rocce, catene, corpi sommersi o strutture presenti sul fondale.
Prima di tentare il recupero è necessario evitare manovre brusche con il motore, che potrebbero danneggiare verricello, musone, catena o punti di fissaggio.
Quando l’ancora rimane collegata all’imbarcazione e non può essere liberata con normali manovre, può essere richiesto un intervento subacqueo.
La possibilità di eseguire l’operazione dipende da:
Se le condizioni non consentono di lavorare in sicurezza, l’intervento può essere differito o non eseguito.
Che cosa non comprende il servizio Sailornet
Il servizio sommozzatore previsto dagli abbonamenti Sailornet non comprende interventi generici di manutenzione o controllo dell’opera viva.
Non sono quindi inclusi:
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ispezione preventiva della carena;
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pulizia dello scafo;
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controllo di timone, chiglia o flaps;
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verifica delle prese a mare;
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sostituzione degli anodi;
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riparazione di falle;
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recupero di oggetti caduti in acqua;
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smontaggio o riparazione dell’elica;
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lavori programmati di manutenzione subacquea.
Queste attività devono essere richieste autonomamente a un operatore specializzato e concordate mediante un preventivo separato.
Come richiedere il servizio
Gli abbonati Sailornet devono attivare la richiesta attraverso la Centrale Operativa, telefonicamente o tramite l’App Sailornet.
Durante la segnalazione è necessario comunicare:
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posizione e coordinate;
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profondità approssimativa;
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natura del problema;
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caratteristiche dell’imbarcazione;
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numero delle persone a bordo;
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condizioni del vento e del mare;
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eventuale presenza di pericoli.
La Centrale verifica la disponibilità di un operatore e la compatibilità dell’intervento con le condizioni contrattuali e operative.
Il servizio prevede fino a un’ora di manodopera e un massimo di due interventi durante l’anno di abbonamento, secondo quanto stabilito dalle condizioni applicabili.
Tempi e possibilità di esecuzione dipendono dalla posizione, dalla disponibilità del sommozzatore e dalla sicurezza dell’operazione.
Sicurezza prima di tutto
Entrare autonomamente in acqua per liberare un’elica o recuperare un’ancora può essere rischioso, anche quando l’imbarcazione sembra ferma.
Prima di qualsiasi intervento devono essere valutati corrente, deriva, traffico navale e stato del mare. Il motore deve rimanere spento e non deve poter essere avviato accidentalmente.
In presenza di persone in pericolo, rischio di affondamento o altra emergenza grave, devono essere contattate immediatamente le Autorità competenti.
Per conoscere tutti i limiti e le condizioni del servizio sommozzatore è possibile consultare il sito ufficiale www.sailornet.it.