Avaria motore in mare: cosa fare e a chi rivolgersi

Guida pratica su cosa fare in caso di avaria al motore in mare (tempo lettura 3 minuti)

Avaria motore in mare: cosa fare e a chi rivolgersi
01/08/2025

Cosa fare in caso di avaria al motore in mare

Un’avaria al motore può verificarsi anche durante una navigazione breve e in condizioni apparentemente favorevoli. In questi casi è fondamentale mantenere la calma, mettere in sicurezza le persone a bordo e valutare rapidamente la posizione dell’imbarcazione.

La priorità non è tentare immediatamente una riparazione, ma evitare che la barca derivi verso la costa, scogli, bassi fondali o rotte trafficate.

Riconoscere i primi segnali di avaria

Molti guasti sono preceduti da segnali che non devono essere ignorati:

  • difficoltà di avviamento;

  • perdita improvvisa di potenza;

  • giri del motore irregolari;

  • rumori o vibrazioni anomale;

  • fumo di colore insolito;

  • odore di carburante o materiale bruciato;

  • aumento della temperatura;

  • attivazione degli allarmi di bordo.

In presenza di surriscaldamento, fumo, perdite o rumori metallici, il motore deve essere spento. Insistere con ripetuti tentativi di avviamento può aggravare il danno.

Controlli essenziali

Se l’imbarcazione è stabile e non vi sono pericoli immediati, è possibile effettuare alcuni controlli semplici:

  • verificare che il comando sia in posizione corretta;

  • controllare il dispositivo di sicurezza del motore;

  • verificare lo staccabatteria;

  • controllare la quantità di carburante;

  • verificare lo sfiato del serbatoio, quando previsto;

  • controllare morsetti e fusibili principali;

  • verificare eventuali allarmi;

  • controllare il flusso dell’acqua di raffreddamento.

Gli interventi devono essere limitati alle operazioni compatibili con le proprie competenze. Non devono essere aperti circuiti del carburante, smontati componenti caldi o realizzati collegamenti elettrici improvvisati.

Mettere in sicurezza l’imbarcazione

Dopo l’arresto del motore è necessario valutare:

  • posizione e coordinate;

  • direzione della deriva;

  • distanza dalla costa;

  • condizioni del vento e del mare;

  • presenza di acqua in sentina;

  • traffico navale nelle vicinanze;

  • condizioni delle persone a bordo.

Quando opportuno, è consigliabile far indossare i giubbotti di salvataggio.

L’ancora può essere utilizzata soltanto se profondità, fondale, condizioni del mare e distanza dagli ostacoli ne consentono un impiego sicuro.

Razzi e altri segnali pirotecnici non devono essere utilizzati per una semplice avaria, ma esclusivamente nelle situazioni di effettivo pericolo secondo le procedure previste.

Emergenza o semplice avaria

È essenziale distinguere una normale richiesta di assistenza da un’emergenza in mare.

In presenza di incendio, persone ferite o cadute in acqua, rischio di affondamento, collisione o pericolo grave e immediato, devono essere contattate tempestivamente le Autorità competenti tramite il canale VHF 16 o il Numero Blu 1530.

Quando invece l’imbarcazione è stabile, in galleggiamento e non può proseguire autonomamente, può essere richiesto un servizio privato di assistenza nautica.

Come richiedere assistenza

Durante la richiesta devono essere comunicate informazioni precise:

  • coordinate geografiche;

  • nome e caratteristiche dell’imbarcazione;

  • numero delle persone a bordo;

  • natura del guasto;

  • condizioni di galleggiamento;

  • condizioni meteomarine;

  • eventuali pericoli nelle vicinanze;

  • disponibilità dei sistemi di comunicazione.

Dopo l’attivazione è necessario mantenere il telefono disponibile e comunicare qualsiasi cambiamento della situazione.

Prevenire le avarie

La prevenzione inizia prima della partenza. È opportuno verificare regolarmente:

  • livelli di olio e refrigerante;

  • quantità e qualità del carburante;

  • stato delle batterie;

  • filtri e cinghie;

  • circuito di raffreddamento;

  • tubazioni e raccordi;

  • assenza di perdite;

  • pompe di sentina;

  • apparati di comunicazione.

La manutenzione deve essere eseguita secondo le indicazioni del costruttore. Conservare un registro con ore motore, tagliandi e componenti sostituiti aiuta a programmare gli interventi e riconoscere eventuali anomalie ricorrenti.

Assistenza nautica Sailornet

Gli abbonati Sailornet possono richiedere il recupero dell’imbarcazione attraverso la Centrale Operativa, attiva 24 ore su 24.

La richiesta può essere inoltrata telefonicamente o tramite l’App Sailornet, che consente di avviare la procedura e condividere la geolocalizzazione.

Il servizio non prevede l’invio di un tecnico per riparazioni meccaniche o elettriche a bordo. Quando l’unità non può proseguire autonomamente, la Centrale coordina il recupero entro i limiti geografici e contrattuali del piano sottoscritto.

Tempi e modalità dipendono dalla posizione, dalle condizioni meteomarine, dalla disponibilità degli operatori e dalla possibilità di intervenire in sicurezza.

Per conoscere le aree di copertura e le condizioni applicabili è possibile consultare il sito ufficiale www.sailornet.it.

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