01/08/2025
Cosa fare in caso di avaria al motore in mare
Un’avaria al motore può verificarsi anche durante una navigazione breve e in condizioni apparentemente favorevoli. In questi casi è fondamentale mantenere la calma, mettere in sicurezza le persone a bordo e valutare rapidamente la posizione dell’imbarcazione.
La priorità non è tentare immediatamente una riparazione, ma evitare che la barca derivi verso la costa, scogli, bassi fondali o rotte trafficate.
Riconoscere i primi segnali di avaria
Molti guasti sono preceduti da segnali che non devono essere ignorati:
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difficoltà di avviamento;
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perdita improvvisa di potenza;
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giri del motore irregolari;
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rumori o vibrazioni anomale;
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fumo di colore insolito;
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odore di carburante o materiale bruciato;
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aumento della temperatura;
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attivazione degli allarmi di bordo.
In presenza di surriscaldamento, fumo, perdite o rumori metallici, il motore deve essere spento. Insistere con ripetuti tentativi di avviamento può aggravare il danno.
Controlli essenziali
Se l’imbarcazione è stabile e non vi sono pericoli immediati, è possibile effettuare alcuni controlli semplici:
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verificare che il comando sia in posizione corretta;
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controllare il dispositivo di sicurezza del motore;
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verificare lo staccabatteria;
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controllare la quantità di carburante;
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verificare lo sfiato del serbatoio, quando previsto;
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controllare morsetti e fusibili principali;
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verificare eventuali allarmi;
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controllare il flusso dell’acqua di raffreddamento.
Gli interventi devono essere limitati alle operazioni compatibili con le proprie competenze. Non devono essere aperti circuiti del carburante, smontati componenti caldi o realizzati collegamenti elettrici improvvisati.
Mettere in sicurezza l’imbarcazione
Dopo l’arresto del motore è necessario valutare:
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posizione e coordinate;
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direzione della deriva;
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distanza dalla costa;
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condizioni del vento e del mare;
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presenza di acqua in sentina;
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traffico navale nelle vicinanze;
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condizioni delle persone a bordo.
Quando opportuno, è consigliabile far indossare i giubbotti di salvataggio.
L’ancora può essere utilizzata soltanto se profondità, fondale, condizioni del mare e distanza dagli ostacoli ne consentono un impiego sicuro.
Razzi e altri segnali pirotecnici non devono essere utilizzati per una semplice avaria, ma esclusivamente nelle situazioni di effettivo pericolo secondo le procedure previste.
Emergenza o semplice avaria
È essenziale distinguere una normale richiesta di assistenza da un’emergenza in mare.
In presenza di incendio, persone ferite o cadute in acqua, rischio di affondamento, collisione o pericolo grave e immediato, devono essere contattate tempestivamente le Autorità competenti tramite il canale VHF 16 o il Numero Blu 1530.
Quando invece l’imbarcazione è stabile, in galleggiamento e non può proseguire autonomamente, può essere richiesto un servizio privato di assistenza nautica.
Come richiedere assistenza
Durante la richiesta devono essere comunicate informazioni precise:
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coordinate geografiche;
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nome e caratteristiche dell’imbarcazione;
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numero delle persone a bordo;
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natura del guasto;
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condizioni di galleggiamento;
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condizioni meteomarine;
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eventuali pericoli nelle vicinanze;
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disponibilità dei sistemi di comunicazione.
Dopo l’attivazione è necessario mantenere il telefono disponibile e comunicare qualsiasi cambiamento della situazione.
Prevenire le avarie
La prevenzione inizia prima della partenza. È opportuno verificare regolarmente:
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livelli di olio e refrigerante;
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quantità e qualità del carburante;
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stato delle batterie;
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filtri e cinghie;
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circuito di raffreddamento;
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tubazioni e raccordi;
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assenza di perdite;
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pompe di sentina;
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apparati di comunicazione.
La manutenzione deve essere eseguita secondo le indicazioni del costruttore. Conservare un registro con ore motore, tagliandi e componenti sostituiti aiuta a programmare gli interventi e riconoscere eventuali anomalie ricorrenti.
Assistenza nautica Sailornet
Gli abbonati Sailornet possono richiedere il recupero dell’imbarcazione attraverso la Centrale Operativa, attiva 24 ore su 24.
La richiesta può essere inoltrata telefonicamente o tramite l’App Sailornet, che consente di avviare la procedura e condividere la geolocalizzazione.
Il servizio non prevede l’invio di un tecnico per riparazioni meccaniche o elettriche a bordo. Quando l’unità non può proseguire autonomamente, la Centrale coordina il recupero entro i limiti geografici e contrattuali del piano sottoscritto.
Tempi e modalità dipendono dalla posizione, dalle condizioni meteomarine, dalla disponibilità degli operatori e dalla possibilità di intervenire in sicurezza.
Per conoscere le aree di copertura e le condizioni applicabili è possibile consultare il sito ufficiale www.sailornet.it.