Avarie frequenti in mare: guida completa e soluzioni rapide

Guida completa alle avarie comuni in mare: motore, elettriche, timone (tempo lettura 4 minuti)

Avarie frequenti in mare: guida completa e soluzioni rapide
31/07/2025

Avarie comuni in mare: guida preventiva per i diportisti

Affrontare il mare con consapevolezza richiede preparazione, manutenzione e capacità di valutazione. Anche un’imbarcazione regolarmente controllata può manifestare un guasto durante la navigazione: perdita di potenza, batteria scarica, surriscaldamento o difficoltà nel governo.

Riconoscere tempestivamente i segnali di allarme permette di evitare che un problema inizialmente limitato si trasformi in una situazione critica. La priorità deve essere sempre la sicurezza delle persone, seguita dalla messa in sicurezza dell’unità e dalla corretta richiesta di assistenza.

Guasto al motore

Il guasto al motore è una delle avarie più frequenti e può manifestarsi con:

  • difficoltà di avviamento;

  • spegnimento improvviso;

  • perdita di potenza;

  • funzionamento irregolare;

  • rumori o vibrazioni anomale;

  • fumo o aumento della temperatura;

  • attivazione degli allarmi.

Le cause possono riguardare la batteria, il carburante, i filtri, l’impianto elettrico o il sistema di raffreddamento.

Se l’imbarcazione è stabile e non esistono pericoli immediati, è possibile effettuare alcuni controlli essenziali: posizione del comando, dispositivo di sicurezza, staccabatteria, quantità di carburante, morsetti e fusibili principali.

In presenza di surriscaldamento, fumo, perdite o rumori metallici, il motore deve essere spento. Ripetuti tentativi di riavvio possono aggravare il danno.

Quando il problema non può essere risolto in sicurezza, è opportuno richiedere il recupero dell’imbarcazione.

Problemi elettrici

L’impianto elettrico alimenta sistemi fondamentali come motore di avviamento, pompe di sentina, luci, strumenti e apparati di comunicazione.

Le anomalie più comuni comprendono:

  • batterie scariche;

  • morsetti ossidati o allentati;

  • fusibili interrotti;

  • cablaggi deteriorati;

  • problemi all’alternatore;

  • infiltrazioni di acqua;

  • cortocircuiti.

Un quadro strumenti spento o un motorino di avviamento che non risponde possono indicare un problema di alimentazione. Fusibili che intervengono ripetutamente, cavi caldi e odore di bruciato richiedono invece particolare attenzione.

Prima di eseguire qualsiasi controllo è necessario isolare il circuito interessato. Non devono essere installati fusibili di amperaggio superiore né realizzati collegamenti provvisori non protetti.

Sailornet non prevede l’invio di un tecnico a bordo per riparazioni elettriche o meccaniche. Se l’avaria impedisce la navigazione, la Centrale Operativa può coordinare il recupero entro i limiti del piano sottoscritto.

Problemi al sistema di governo

Un malfunzionamento del timone o del sistema di governo può rendere difficile mantenere la rotta.

I principali segnali sono:

  • timone particolarmente duro;

  • gioco eccessivo;

  • risposta ritardata ai comandi;

  • deviazioni improvvise;

  • vibrazioni;

  • rumori provenienti dagli organi di trasmissione.

Le cause possono riguardare cavi, rinvii, componenti idraulici, asse o organi meccanici. Anche un urto contro un ostacolo sommerso può compromettere il sistema.

In questi casi non bisogna forzare i comandi. È necessario ridurre la velocità, valutare la capacità residua di governo e controllare la deriva.

Il servizio sommozzatore compreso negli abbonamenti Sailornet non riguarda l’ispezione generica del timone o dell’opera viva. È previsto esclusivamente nei casi indicati dalle condizioni contrattuali, come materiale impigliato nell’elica o ancora incagliata e ancora collegata all’imbarcazione.

Cima impigliata nell’elica

Una cima, una rete o altro materiale possono avvolgersi intorno all’elica e provocare vibrazioni, arresto del motore o perdita di propulsione.

Quando si sospetta un impedimento all’elica, il motore deve essere spento immediatamente. Non bisogna inserire nuovamente la marcia nel tentativo di liberarla, perché il materiale potrebbe stringersi ulteriormente o danneggiare trasmissione e tenute.

Non è consigliabile entrare in acqua senza preparazione, soprattutto con mare formato, corrente, scarsa visibilità o motore non adeguatamente isolato.

Gli abbonati Sailornet possono richiedere il reperimento e l’invio di un sommozzatore, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto.

Kit essenziale di bordo

Un kit ben organizzato può consentire di risolvere piccoli inconvenienti senza effettuare interventi complessi.

Può comprendere:

  • torcia impermeabile;

  • guanti da lavoro;

  • cacciaviti e chiavi;

  • pinze e tronchesi;

  • fascette resistenti;

  • nastro isolante nautico;

  • fusibili compatibili;

  • multimetro;

  • cavi di avviamento idonei;

  • tappi conici per le prese a mare;

  • ricambi indicati dal costruttore.

Gli strumenti devono essere conservati in un luogo asciutto e accessibile. Le riparazioni effettuate durante la navigazione devono essere considerate provvisorie e successivamente controllate da personale qualificato.

Mettere in sicurezza l’imbarcazione

Dopo un’avaria è necessario verificare:

  • posizione e coordinate;

  • direzione della deriva;

  • distanza da costa, scogli e bassi fondali;

  • condizioni meteomarine;

  • traffico navale;

  • presenza di acqua, fumo o carburante;

  • condizioni delle persone a bordo.

Quando opportuno, le persone devono indossare i giubbotti di salvataggio. L’ancora può essere utilizzata soltanto se profondità, fondale e condizioni consentono una manovra sicura.

Se esiste un pericolo grave o immediato, come incendio, rischio di affondamento, feriti o persone in acqua, devono essere contattate tempestivamente le Autorità tramite il canale VHF 16 o il Numero Blu 1530.

Come richiedere assistenza

Quando l’imbarcazione è stabile, in galleggiamento e non può proseguire autonomamente, può essere richiesta l’assistenza nautica privata.

Durante la chiamata devono essere comunicati:

  • coordinate;

  • caratteristiche dell’unità;

  • numero delle persone a bordo;

  • natura dell’avaria;

  • condizioni del mare;

  • direzione della deriva;

  • eventuali pericoli nelle vicinanze.

Gli abbonati Sailornet possono attivare la richiesta telefonicamente o tramite l’App Sailornet, inviando anche la geolocalizzazione.

Tempi e modalità dipendono dalla posizione, dalle condizioni operative, dalla disponibilità degli operatori e dalla possibilità di intervenire in sicurezza.

Prevenzione prima della partenza

La manutenzione preventiva riduce la probabilità di avarie.

Prima di ogni uscita è opportuno controllare:

  • motore e sistema di raffreddamento;

  • livello e qualità del carburante;

  • batterie;

  • filtri e cinghie;

  • pompe di sentina;

  • prese a mare;

  • sistema di governo;

  • apparati di comunicazione;

  • dotazioni di sicurezza;

  • condizioni meteorologiche.

È inoltre utile registrare ore motore, tagliandi e componenti sostituiti.

Navigare in sicurezza non significa eliminare ogni imprevisto, ma essere preparati a riconoscerlo e gestirlo senza aumentare i rischi. Quando il problema supera le competenze dell’equipaggio, la scelta più prudente è interrompere i tentativi, mettere in sicurezza le persone e richiedere il supporto appropriato.

Per conoscere le prestazioni, le aree di copertura e le condizioni applicabili è possibile consultare il sito ufficiale Sailornet.

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