Comunicazione sicura in mare: dispositivi satellitari e sistemi d’emergenza

Scopri i sistemi di comunicazione nautica più affidabili (tempo lettura 5 minuti)

Comunicazione sicura in mare: dispositivi satellitari e sistemi d’emergenza
31/07/2025

Comunicazione sicura in mare: strumenti e procedure essenziali

La comunicazione in mare è un elemento fondamentale della sicurezza. In caso di avaria, incidente o emergenza, poter trasmettere rapidamente la propria posizione e descrivere correttamente la situazione consente alle Autorità o alla Centrale Operativa di valutare l’intervento più adeguato.

Nessun dispositivo è affidabile in ogni circostanza. La soluzione più prudente consiste nel disporre di più sistemi di comunicazione, scelti in base alla distanza dalla costa, al tipo di navigazione e alle caratteristiche dell’imbarcazione.

I limiti del telefono cellulare

Lo smartphone è utile per effettuare chiamate, consultare applicazioni nautiche e condividere la posizione, ma non deve essere considerato l’unico sistema disponibile.

La copertura della rete mobile può diminuire o interrompersi allontanandosi dalla costa. Il funzionamento dipende dall’operatore telefonico, dalla posizione delle antenne, dalle condizioni locali e dall’autonomia della batteria.

Acqua, salsedine e urti possono inoltre rendere il telefono inutilizzabile. È quindi consigliabile conservarlo in una custodia impermeabile, mantenerlo carico e disporre di una batteria esterna.

Il cellulare non sostituisce le dotazioni radio previste per la navigazione effettuata e, in caso di emergenza, non permette alle altre unità presenti nella zona di ascoltare direttamente la chiamata.

Radio VHF

La radio VHF è uno degli strumenti principali per le comunicazioni nautiche a breve e media distanza.

Per le unità da diporto che navigano oltre 6 miglia dalla costa è previsto un apparato ricetrasmittente VHF.

La portata reale non può essere indicata con un valore fisso. Dipende soprattutto dall’altezza delle antenne, dalla potenza dell’apparato, dagli ostacoli e dalle condizioni locali. Un VHF fisso con antenna correttamente installata offre generalmente prestazioni superiori rispetto a un dispositivo portatile.

Il canale 16 è destinato alle chiamate di soccorso, urgenza e sicurezza. Deve essere utilizzato correttamente, evitando comunicazioni non necessarie.

MAYDAY, PAN PAN e SECURITÉ

Le comunicazioni radio utilizzano formule internazionali che identificano la gravità della situazione.

MAYDAY indica un pericolo grave e imminente per le persone o per l’imbarcazione, come incendio, affondamento, uomo a mare non recuperato o grave emergenza sanitaria.

PAN PAN segnala una situazione urgente che richiede assistenza, ma nella quale non esiste ancora un pericolo grave e immediato per la vita.

SECURITÉ introduce messaggi relativi alla sicurezza della navigazione, come avvisi meteorologici o segnalazioni di pericoli.

Una comunicazione deve riportare almeno:

  • nome dell’imbarcazione;

  • posizione o coordinate;

  • natura del problema;

  • numero delle persone a bordo;

  • condizioni dell’unità;

  • tipo di assistenza richiesta.

È importante parlare lentamente, comunicare dati precisi e mantenere l’ascolto dopo la trasmissione.

VHF con sistema DSC

Gli apparati dotati di DSC – Digital Selective Calling permettono di inviare un allarme digitale sul canale dedicato.

Quando il VHF è correttamente collegato al GPS e dispone dei dati identificativi configurati, la chiamata può trasmettere informazioni utili come identità e posizione dell’imbarcazione.

Il DSC non elimina la necessità della successiva comunicazione vocale. Dopo l’invio dell’allarme è necessario seguire le procedure previste e comunicare le informazioni richieste.

L’apparato deve essere installato e utilizzato nel rispetto degli adempimenti applicabili.

EPIRB e PLB

L’EPIRB è un radiofaro di emergenza associato all’imbarcazione. Quando viene attivato, trasmette un segnale al sistema satellitare di ricerca e soccorso, consentendo l’identificazione dell’unità e la localizzazione dell’evento.

Nella nautica da diporto l’EPIRB è previsto per la navigazione senza limiti dalla costa, salvo le alternative espressamente ammesse dalla normativa.

Il dispositivo deve essere correttamente registrato, collocato in posizione accessibile e sottoposto ai controlli e alla sostituzione della batteria indicati dal produttore.

Il PLB – Personal Locator Beacon è invece associato alla persona. Può rappresentare una dotazione aggiuntiva per chi naviga da solo o desidera aumentare la sicurezza individuale.

EPIRB e PLB sono dispositivi di emergenza e non devono essere attivati per una semplice avaria senza pericolo.

AIS e dispositivi uomo a mare

L’AIS – Automatic Identification System permette alle unità equipaggiate di trasmettere o ricevere informazioni come identità, posizione, rotta e velocità.

Può migliorare la conoscenza del traffico circostante e contribuire alla prevenzione delle collisioni, ma non sostituisce la vigilanza e le normali regole di navigazione.

I dispositivi AIS MOB sono progettati per facilitare la localizzazione di una persona caduta in acqua, trasmettendo un segnale rilevabile dagli apparati AIS compatibili presenti nelle vicinanze.

L’AIS non sostituisce il VHF o l’EPIRB e non garantisce che il segnale venga ricevuto dalle Autorità in ogni situazione.

Telefono satellitare

Il telefono satellitare può essere utile quando si naviga in aree prive di copertura cellulare.

Prima della partenza è opportuno verificare:

  • area di copertura;

  • credito o abbonamento attivo;

  • autonomia della batteria;

  • numeri di emergenza memorizzati;

  • corretto funzionamento dell’antenna.

Un normale telefono satellitare non sostituisce automaticamente un EPIRB e non deve essere confuso con un radiofaro di emergenza.

Nelle zone senza copertura GSM, gli abbonati possono utilizzare un proprio telefono satellitare per contattare la Centrale Operativa Sailornet.

Sailornet non fornisce più ai nuovi abbonati un dispositivo satellitare da installare a bordo.

App e geolocalizzazione

Le applicazioni nautiche possono facilitare la condivisione della posizione e la gestione di una richiesta, ma dipendono dal funzionamento del telefono e dalla disponibilità della connessione.

Attraverso l’App Sailornet, l’abbonato può avviare la procedura di intervento e trasmettere la geolocalizzazione alla Centrale Operativa.

Dopo l’invio è necessario mantenere disponibile il telefono, affinché la Centrale possa raccogliere ulteriori informazioni e fornire le indicazioni necessarie.

L’app non sostituisce il VHF, il Numero Blu 1530 o gli altri canali istituzionali quando vi sono persone in pericolo, incendio, rischio di affondamento o altra emergenza grave.

Predisporre più sistemi di comunicazione

In base alla navigazione effettuata, può essere opportuno disporre di:

  • VHF fisso correttamente installato;

  • VHF portatile di riserva;

  • telefono protetto dall’acqua;

  • batteria esterna;

  • GPS o chartplotter;

  • EPIRB quando previsto;

  • PLB o AIS MOB come dotazioni aggiuntive;

  • telefono satellitare per aree remote.

Prima della partenza devono essere controllati batterie, antenne, collegamenti, registrazioni e modalità di utilizzo.

Anche le persone a bordo dovrebbero sapere dove si trovano gli apparati e come comunicare almeno il nome dell’imbarcazione, la posizione, il numero degli occupanti e la natura del problema.

Emergenza o assistenza privata

In presenza di un pericolo grave e immediato per le persone, devono essere contattate le Autorità tramite il canale VHF 16, il Numero Blu 1530 o gli altri canali istituzionali disponibili.

Quando invece l’imbarcazione è stabile, in galleggiamento e non può proseguire autonomamente, gli abbonati Sailornet possono richiedere il recupero dell’unità attraverso la Centrale Operativa.

Sailornet non effettua attività SAR e non invia tecnici per riparazioni meccaniche o elettriche a bordo. La Centrale coordina il recupero entro i limiti geografici, operativi e contrattuali del piano sottoscritto.

Comunicare correttamente riduce i rischi

Disporre di strumenti adeguati è importante, ma è altrettanto essenziale saperli utilizzare.

Una posizione precisa, una descrizione chiara e la corretta distinzione tra emergenza e semplice avaria consentono di attivare il soggetto competente senza inutili ritardi.

La sicurezza in mare si basa quindi sulla disponibilità di più sistemi, sulla manutenzione degli apparati e sulla preparazione dell’equipaggio.

Per conoscere le modalità di recupero, le aree di copertura e le condizioni degli abbonamenti è possibile consultare il sito ufficiale www.sailornet.it.

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