Consigli pratici per garantire la sicurezza in mare aperto

Guida completa alla sicurezza in mare aperto: consigli pratici, dotazioni essenziali e protocolli per affrontare ogni emergenza in navigazione (tempo lettura 6 minuti)

Consigli pratici per garantire la sicurezza in mare aperto
31/03/2025

Sicurezza in mare aperto: guida pratica per una navigazione consapevole

La navigazione in mare aperto richiede una preparazione più accurata rispetto a una breve uscita costiera. L’aumento della distanza dalla costa riduce la possibilità di raggiungere rapidamente un porto e rende più rilevanti le condizioni meteorologiche, l’autonomia dell’imbarcazione e l’efficienza degli apparati di comunicazione.

La sicurezza dipende da diversi fattori: manutenzione, pianificazione della rotta, dotazioni adeguate e preparazione delle persone a bordo. Nessuno strumento può eliminare completamente i rischi, ma un controllo metodico consente di ridurre la probabilità che un inconveniente si trasformi in un’emergenza.

I principali rischi in mare aperto

Navigando lontano dalla costa, un guasto al motore, un malore o un improvviso peggioramento del tempo possono diventare più complessi da gestire.

Tra i rischi principali rientrano:

  • condizioni meteomarine sfavorevoli;

  • avarie al motore o al sistema di governo;

  • problemi elettrici;

  • ingressi d’acqua;

  • incendio a bordo;

  • perdita delle comunicazioni;

  • uomo a mare;

  • emergenze sanitarie;

  • carburante o acqua insufficienti;

  • errori nella pianificazione della rotta.

La prima misura di sicurezza è riconoscere i propri limiti. La navigazione deve essere adeguata alle caratteristiche dell’imbarcazione, all’esperienza del comandante e alla preparazione dell’equipaggio.

Condizioni meteorologiche

Prima della partenza è necessario consultare previsioni meteorologiche affidabili, considerando l’intera durata prevista della navigazione e non soltanto le condizioni presenti in porto.

Devono essere valutati:

  • intensità e direzione del vento;

  • altezza e provenienza delle onde;

  • visibilità;

  • rischio di temporali;

  • evoluzione prevista;

  • condizioni nel porto di destinazione;

  • disponibilità di porti alternativi.

Durante la navigazione è opportuno continuare a monitorare l’evoluzione del tempo. Cambiamenti della direzione del vento, aumento dell’onda, riduzione della visibilità e formazione di nubi temporalesche possono richiedere una modifica della rotta o un rientro anticipato.

Se le condizioni previste superano le capacità dell’imbarcazione o dell’equipaggio, la partenza deve essere rinviata.

Check-up dell’imbarcazione

Un controllo approfondito deve essere effettuato prima di una navigazione impegnativa.

Il check-up pre-partenza dovrebbe comprendere:

  • livelli del motore;

  • quantità e qualità del carburante;

  • sistema di raffreddamento;

  • filtri, cinghie e tubazioni;

  • batterie e alternatore;

  • pompe di sentina;

  • prese a mare;

  • sistema di governo;

  • luci di navigazione;

  • apparati di comunicazione;

  • ancora, catena e cime;

  • dotazioni di sicurezza.

Sulle unità a vela devono essere controllati anche albero, sartie, arridatoi, drizze, scotte e sistemi di avvolgimento.

Tracce di corrosione, cavi deteriorati, perdite, rumori anomali o componenti allentati devono essere verificati prima della partenza. Quando il problema non può essere valutato con certezza, è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.

Autonomia e riserve

L’autonomia deve essere calcolata considerando consumi reali, distanza, condizioni previste e possibili deviazioni.

È necessario predisporre un margine adeguato di:

  • carburante;

  • acqua potabile;

  • viveri;

  • medicinali personali;

  • energia elettrica;

  • sistemi di ricarica.

Il carburante non deve essere calcolato esclusivamente sulla rotta più breve. Mare contrario, vento, attese o necessità di raggiungere un porto alternativo possono aumentare significativamente i consumi.

È inoltre opportuno verificare l’autonomia delle batterie, soprattutto quando vengono utilizzati strumenti elettronici, frigoriferi, luci e apparati di comunicazione.

Piano di navigazione

Un piano di navigazione consente di organizzare rotta, tempi e alternative.

Dovrebbe comprendere:

  • porto di partenza e destinazione;

  • distanza complessiva;

  • durata stimata;

  • punti critici della rotta;

  • bassi fondali e ostacoli;

  • porti o baie di rifugio;

  • previsioni meteorologiche;

  • autonomia disponibile;

  • orari oltre i quali valutare una modifica del programma.

Per navigazioni più lunghe è consigliabile comunicare a una persona a terra il percorso previsto, le persone presenti a bordo e l’orario indicativo di arrivo.

Qualsiasi cambiamento significativo della rotta dovrebbe essere comunicato quando possibile.

Preparazione dell’equipaggio

Le persone a bordo devono conoscere almeno le procedure essenziali.

Prima della partenza è opportuno mostrare:

  • posizione dei giubbotti di salvataggio;

  • posizione degli estintori;

  • utilizzo essenziale del VHF;

  • funzionamento delle pompe di sentina;

  • posizione degli interruttori principali;

  • modalità di arresto del motore;

  • utilizzo del salvagente anulare;

  • comportamento in caso di uomo a mare.

È utile assegnare compiti precisi. In una situazione critica, sapere chi deve comunicare la posizione, chi deve osservare una persona caduta in acqua e chi deve occuparsi delle dotazioni riduce il rischio di confusione.

Dotazioni di sicurezza

Le dotazioni obbligatorie dipendono dalla distanza dalla costa, dal tipo di unità e dal numero delle persone a bordo.

Prima della partenza devono essere verificate:

  • presenza di un giubbotto idoneo per ogni persona;

  • accessibilità dei mezzi di salvataggio;

  • stato e revisione della zattera, quando prevista;

  • validità dei segnali di soccorso;

  • funzionamento delle luci automatiche;

  • condizioni degli estintori;

  • funzionamento della pompa di sentina;

  • presenza degli strumenti richiesti per la navigazione programmata;

  • disponibilità della cassetta di pronto soccorso, quando prevista.

Non è sufficiente che le dotazioni siano presenti. Devono essere integre, non scadute e facilmente raggiungibili.

Le prescrizioni devono essere verificate sulla tabella normativa vigente, evitando di utilizzare liste generiche non riferite alla distanza effettivamente prevista.

Sistemi di comunicazione

La possibilità di comunicare la posizione e la natura dell’evento è essenziale in caso di difficoltà.

Tra gli apparati utilizzabili rientrano:

  • radio VHF;

  • VHF portatile di riserva;

  • telefono cellulare protetto dall’acqua;

  • telefono satellitare;

  • GPS o chartplotter;

  • EPIRB, quando previsto;

  • PLB o dispositivi AIS MOB come dotazioni aggiuntive.

Il telefono cellulare non deve essere considerato l’unico mezzo disponibile, perché la copertura può ridursi o interrompersi allontanandosi dalla costa.

Per le navigazioni oltre 6 miglia dalla costa è previsto un apparato VHF. Per la navigazione senza limiti è previsto l’EPIRB, salvo le specifiche alternative ammesse dalla normativa.

Tutti i dispositivi devono essere controllati prima della partenza, verificando batterie, antenne, registrazioni e modalità di utilizzo.

MAYDAY e PAN PAN

Il MAYDAY viene utilizzato quando esiste un pericolo grave e imminente per le persone o per l’imbarcazione.

Può riguardare:

  • incendio incontrollabile;

  • rischio di affondamento;

  • persona in acqua non recuperata;

  • grave emergenza sanitaria;

  • collisione con feriti;

  • necessità di abbandonare l’unità.

Il PAN PAN segnala invece una situazione urgente che richiede assistenza, ma senza un pericolo grave e immediato per la vita.

Durante una comunicazione devono essere indicati:

  • nome dell’imbarcazione;

  • posizione e coordinate;

  • natura del problema;

  • numero delle persone a bordo;

  • condizioni dell’unità;

  • assistenza richiesta.

Per le emergenze in mare possono essere utilizzati il canale VHF 16 e il Numero Blu 1530.

Uomo a mare

In caso di uomo a mare è necessario agire immediatamente.

Le prime azioni comprendono:

  1. lanciare un salvagente o un dispositivo galleggiante;

  2. indicare costantemente la persona;

  3. attivare la funzione MOB del GPS, se disponibile;

  4. ridurre la velocità ed eseguire la manovra di recupero;

  5. evitare che la persona si avvicini all’elica;

  6. richiedere soccorso se il recupero non è immediato.

Una persona deve mantenere sempre il contatto visivo. Perdere di vista il punto della caduta può rendere estremamente difficile la ricerca.

Con mare formato, navigazione notturna o equipaggio ridotto è opportuno utilizzare imbragature e linee di sicurezza adeguate.

Incendio o ingresso d’acqua

In caso di incendio è necessario avvisare immediatamente le persone a bordo e, quando possibile senza esporsi a rischi, arrestare il motore e interrompere il carburante o l’alimentazione del circuito interessato.

Il vano motore non deve essere aperto bruscamente se all’interno è presente un incendio, perché l’ingresso di ossigeno può alimentare le fiamme.

In presenza di un ingresso d’acqua, devono essere attivate le pompe di sentina e individuata la provenienza. I tappi conici possono essere utilizzati per limitare temporaneamente una perdita da un passascafo.

Se l’acqua continua ad aumentare o la situazione non può essere controllata, devono essere contattate immediatamente le Autorità.

Emergenze sanitarie

In mare aperto anche un malore apparentemente limitato può diventare complesso.

È opportuno disporre di:

  • cassetta di primo soccorso adeguata;

  • medicinali personali;

  • informazioni su allergie e condizioni mediche;

  • almeno una persona con nozioni di primo soccorso;

  • sistemi di comunicazione funzionanti.

In caso di emergenza sanitaria grave devono essere contattate le Autorità, comunicando condizioni della persona, posizione, età e sintomi, senza somministrare trattamenti non appropriati.

Manutenzione e prevenzione

La sicurezza non dipende soltanto dalle dotazioni. Una manutenzione regolare riduce il rischio di avarie a motore, impianto elettrico e sistema di governo.

È consigliabile conservare un registro con:

  • ore motore;

  • tagliandi;

  • ricambi sostituiti;

  • controlli dell’impianto elettrico;

  • revisioni delle dotazioni;

  • interventi effettuati sullo scafo;

  • verifiche del sartiame.

Il servizio sommozzatore Sailornet non comprende ispezioni preventive della carena, del timone o della chiglia. È previsto esclusivamente nei casi e nei limiti contrattuali relativi a materiale impigliato nell’elica o ancora incagliata e ancora collegata all’imbarcazione.

Assistenza nautica Sailornet

Quando l’imbarcazione è in panne, rimane stabile e in galleggiamento e non vi sono persone in pericolo, gli abbonati possono richiedere il recupero tramite la Centrale Operativa Sailornet, attiva 24 ore su 24.

La richiesta può essere effettuata telefonicamente, via email o tramite l’App Sailornet, comunicando:

  • posizione;

  • caratteristiche dell’unità;

  • persone a bordo;

  • natura dell’avaria;

  • condizioni meteomarine;

  • eventuali pericoli presenti.

Sailornet non svolge attività SAR e non sostituisce il soccorso pubblico. Non è inoltre previsto l’invio di un tecnico per riparazioni meccaniche, elettriche o elettroniche a bordo.

La Centrale coordina il recupero entro i limiti geografici, operativi e contrattuali del piano sottoscritto. Tempi e modalità dipendono dalla posizione, dalle condizioni e dalla disponibilità degli operatori.

Preparazione e prudenza

Navigare in mare aperto richiede preparazione, autonomia e capacità di adattamento.

Un controllo accurato dell’imbarcazione, una rotta pianificata, dotazioni efficienti e un equipaggio informato riducono la probabilità di trovarsi impreparati.

Quando si manifesta un pericolo grave per le persone, devono essere contattate immediatamente le Autorità. Quando invece l’unità è stabile ma non può proseguire, può essere attivato il servizio privato di recupero.

Per conoscere le aree di copertura e le condizioni degli abbonamenti è possibile consultare il sito ufficiale Sailornet.

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