19/03/2022
Il soccorso in mare si paga? Cosa prevede la normativa
In caso di avaria o difficoltà durante la navigazione è importante distinguere tra soccorso alle persone, assistenza o salvataggio marittimo e normale recupero commerciale dell’imbarcazione.
Non è corretto affermare che non esista una normativa in materia. Il Codice della navigazione disciplina l’assistenza e il salvataggio delle unità in pericolo, il recupero dei relitti, gli obblighi dei comandanti e gli eventuali effetti economici dell’operazione.
L’obbligo di prestare assistenza
L’articolo 489 del Codice della navigazione prevede l’obbligo di assistenza quando una nave o un aeromobile si trovano in pericolo di perdersi e vi sono persone in pericolo a bordo, purché l’intervento possa avvenire senza grave rischio per l’unità soccorritrice, il suo equipaggio e i passeggeri.
Il comandante che riceve notizia della situazione deve accorrere quando può ragionevolmente prevedere un risultato utile, salvo che l’assistenza sia già prestata da altri in condizioni analoghe o migliori.
Quando l’unità in pericolo è completamente incapace di manovrare, l’articolo 490 disciplina anche il tentativo di salvataggio dell’unità o, quando ciò non sia possibile, delle persone presenti a bordo.
L’omissione dell’assistenza nei casi previsti dalla legge può comportare conseguenze penali.
Il salvataggio dà sempre diritto a un compenso?
Le conseguenze economiche dipendono dalla natura effettiva dell’operazione e dalle condizioni nelle quali viene svolta.
Quando un’attività di assistenza o salvataggio produce un risultato utile, il Codice della navigazione può riconoscere il rimborso delle spese, il risarcimento degli eventuali danni subiti dal soccorritore e un compenso.
Non esiste però una percentuale fissa compresa automaticamente tra l’1% e il 5% del valore dell’imbarcazione. La determinazione dipende dalle circostanze concrete, dal risultato ottenuto, dai rischi affrontati, dai mezzi impiegati e dal valore dei beni coinvolti.
La qualificazione giuridica non dipende dal nome attribuito all’intervento dalle parti. Una normale richiesta di recupero può trasformarsi in un’operazione di salvataggio se emerge un concreto pericolo per l’unità, per i beni o per le persone.
Recupero commerciale di una barca in panne
Una situazione differente si verifica quando l’imbarcazione:
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è stabile e in galleggiamento;
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non presenta persone in pericolo;
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non corre un rischio concreto e immediato di perdita;
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non può proseguire autonomamente a causa di un’avaria.
In questo caso può essere richiesto un servizio commerciale di recupero fino al porto.
Senza un abbonamento, il costo può dipendere da:
Non è quindi opportuno indicare un prezzo standard valido per ogni operazione. Quando le condizioni lo consentono, è consigliabile chiedere preventivamente le modalità di calcolo e le condizioni economiche.
Emergenza o semplice avaria
In presenza di persone in pericolo, incendio, rischio di affondamento, grave ingresso d’acqua, collisione o emergenza sanitaria, devono essere contattate immediatamente le Autorità attraverso il canale VHF 16 o il Numero Blu 1530.
L’assistenza nautica privata non sostituisce le attività istituzionali di ricerca e soccorso.
Quando invece l’unità è stabile e non può proseguire autonomamente, può essere attivato un servizio privato di recupero.
Gli abbonamenti Sailornet
Sailornet offre un servizio commerciale di assistenza per unità da diporto fino a 24 metri, coordinato dalla Centrale Operativa attiva 24 ore su 24.
Gli abbonamenti disponibili sono:
Porto Sicuro – 165 euro all’anno
Prevede il recupero entro 6 miglia dal porto di stazionamento, con rientro nello stesso porto.
Sottocosta – 198 euro all’anno
Prevede il recupero entro 12 miglia dalla costa, con rientro al porto più vicino.
Mare Aperto – 295 euro all’anno
Prevede il recupero entro 20 miglia dalla costa, con rientro al porto più vicino.
I recuperi sono richiedibili senza limiti di ripetizione durante la validità dell’abbonamento, purché siano rispettati la distanza, l’area geografica, le condizioni operative e le esclusioni contrattuali.
Sono previsti limiti specifici per alcune cause di intervento, come batterie scariche e mancanza di carburante.
Servizio sommozzatore
Gli abbonamenti comprendono anche il reperimento e l’invio di un sommozzatore, nei casi e nei limiti stabiliti dalle condizioni contrattuali.
La prestazione riguarda esclusivamente:
Non sono compresi controlli generici della carena, riparazioni subacquee o manutenzioni programmate.
Sailornet non prevede inoltre l’invio di un tecnico per riparazioni meccaniche o elettriche a bordo. Per i nuovi clienti non viene più fornito il kit satellitare.
Come richiedere assistenza
La richiesta deve essere sempre attivata attraverso la Centrale Operativa Sailornet, telefonicamente o tramite l’App, comunicando posizione, condizioni dell’unità, persone a bordo e natura dell’avaria.
Un intervento organizzato autonomamente e senza preventiva autorizzazione potrebbe non rientrare nelle prestazioni dell’abbonamento.
Per conoscere tutti i limiti, le esclusioni e le condizioni applicabili è possibile consultare il sito ufficiale Sailornet.