11/08/2025
Motore della barca sicuro: come prevenire guasti e incendi
Il motore dell’imbarcazione è essenziale per la manovrabilità, il rientro in porto e la sicurezza delle persone a bordo. Guasti, surriscaldamenti e principi d’incendio possono spesso essere prevenuti attraverso controlli regolari, manutenzione programmata e attenzione ai primi segnali di malfunzionamento.
Intervenire in anticipo è sempre preferibile rispetto a tentare una riparazione durante la navigazione, soprattutto quando il problema interessa il carburante, l’impianto elettrico o il sistema di raffreddamento.
La manutenzione deve essere eseguita seguendo le indicazioni del costruttore. Gli interventi più complessi devono essere affidati a personale qualificato.
I malfunzionamenti più comuni
Le principali cause di avaria del motore comprendono:
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batterie scariche o morsetti ossidati;
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filtri del carburante ostruiti;
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presenza di acqua o impurità nel carburante;
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cinghie, tubazioni o giranti usurate;
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insufficiente circolazione dell’acqua di raffreddamento;
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perdite di olio, carburante o liquido refrigerante;
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cablaggi deteriorati o collegamenti allentati;
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surriscaldamento del motore o del sistema di scarico.
Queste anomalie possono provocare difficoltà di avviamento, perdita di potenza, spegnimenti improvvisi o attivazione degli allarmi di bordo.
Rumori insoliti, vibrazioni, fumo, odore di carburante e aumento della temperatura non devono essere ignorati. Continuare a navigare senza aver individuato la causa può aggravare il danno e aumentare il rischio di incendio.
Sistema di alimentazione
Il sistema di alimentazione deve garantire al motore carburante pulito e in quantità adeguata.
Filtri intasati, tubazioni deteriorate, raccordi allentati o carburante contaminato possono provocare irregolarità di funzionamento e arresti improvvisi.
È opportuno controllare periodicamente:
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lo stato dei filtri;
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la tenuta di tubazioni e raccordi;
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l’eventuale presenza di perdite;
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la presenza di acqua nel prefiltro;
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la corretta ventilazione del serbatoio.
Un odore persistente di carburante deve essere considerato un segnale di pericolo. In questi casi il motore non deve essere avviato fino a quando la causa non è stata individuata e il vano non è stato messo in sicurezza.
Sistema di raffreddamento
Il sistema di raffreddamento mantiene il motore entro la temperatura prevista dal costruttore.
Una girante usurata, una presa a mare ostruita, un tubo danneggiato o uno scambiatore sporco possono ridurre la circolazione dell’acqua e causare un rapido surriscaldamento del motore.
Durante la navigazione è necessario controllare gli indicatori di temperatura e prestare attenzione agli allarmi. Nei motori che lo prevedono deve essere verificata anche la regolarità del getto dell’acqua di raffreddamento.
Se la temperatura aumenta in modo anomalo, il motore deve essere spento. Riavviarlo ripetutamente senza aver risolto il problema può provocare danni rilevanti.
Impianto elettrico
Umidità, salsedine e vibrazioni favoriscono l’ossidazione e il deterioramento dei collegamenti elettrici.
Devono essere controllati regolarmente:
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stato di carica delle batterie;
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pulizia e serraggio dei morsetti;
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integrità dei cablaggi;
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presenza di segni di surriscaldamento;
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fusibili e interruttori;
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protezione dei collegamenti dall’acqua.
Fusibili che intervengono ripetutamente, cavi caldi o odore di materiale bruciato richiedono l’arresto del circuito interessato.
Non devono essere realizzate riparazioni improvvisate o sostituiti i fusibili con altri di amperaggio superiore.
Sistema di scarico
Il sistema di scarico deve espellere correttamente i gas combusti e impedire infiltrazioni d’acqua nel motore.
Tubi, fascette, collettori e silenziatori devono essere controllati per individuare corrosione, crepe, perdite o allentamenti.
Un impianto danneggiato può causare surriscaldamento, ingresso di fumi a bordo o infiltrazioni d’acqua nei componenti del motore.
Controlli prima della partenza
Prima di ogni uscita è consigliabile effettuare una verifica visiva del vano motore.
I principali controlli comprendono:
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livello dell’olio;
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livello del liquido refrigerante, quando previsto;
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quantità di carburante disponibile;
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stato delle batterie;
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assenza di perdite;
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integrità di tubi e cinghie;
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apertura delle prese a mare necessarie;
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funzionamento delle pompe di sentina;
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ventilazione del vano motore;
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presenza e accessibilità degli estintori.
Dopo l’avviamento è opportuno osservare il motore per alcuni minuti, verificando che non compaiano allarmi, perdite o rumori anomali.
Manutenzione programmata
Non esiste un intervallo di manutenzione valido per tutti i motori. Frequenza e contenuto dei tagliandi dipendono dal modello, dalle ore di utilizzo, dall’età del motore e dalle prescrizioni del costruttore.
La manutenzione può comprendere:
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cambio dell’olio e dei filtri;
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controllo o sostituzione della girante;
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verifica delle cinghie;
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pulizia del circuito di raffreddamento;
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controllo di batterie e alternatore;
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ispezione di tubazioni e raccordi;
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manutenzione del sistema di scarico;
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sostituzione degli anodi;
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diagnosi elettronica, quando prevista.
È consigliabile conservare una registrazione delle ore motore, dei tagliandi e dei componenti sostituiti.
Come prevenire gli incendi
Le cause più frequenti di incendio nel vano motore sono perdite di carburante, cortocircuiti, cablaggi surriscaldati, vapori infiammabili e contatto tra liquidi combustibili e superfici calde.
Per limitare il rischio è necessario mantenere il vano pulito e ventilato, eliminare tempestivamente ogni perdita, proteggere i collegamenti elettrici e controllare tubazioni e fascette.
Gli estintori di bordo devono essere omologati, accessibili e sottoposti alle verifiche previste.
Se si avverte odore di carburante, non devono essere azionati interruttori elettrici e il motore non deve essere avviato.
In caso di fumo o incendio, la priorità è la sicurezza delle persone. Quando possibile senza esporsi a rischi, devono essere interrotti il funzionamento del motore e l’afflusso del carburante.
In presenza di incendio, rischio di affondamento, feriti o pericolo grave e immediato, devono essere contattate senza ritardo le Autorità competenti attraverso i canali istituzionali di emergenza.
Cosa fare in caso di avaria
Quando il motore si arresta è necessario valutare innanzitutto la posizione dell’imbarcazione, la deriva, le condizioni meteomarine e la distanza da costa, scogli o rotte trafficate.
Se non vi sono pericoli immediati, possono essere effettuati alcuni controlli essenziali:
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comando del motore in posizione corretta;
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dispositivo di sicurezza inserito;
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staccabatteria attivo;
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carburante disponibile;
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sfiato del serbatoio aperto, se previsto;
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morsetti e fusibili principali integri;
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assenza di allarmi critici.
Non si deve insistere con ripetuti tentativi di avviamento in presenza di fumo, surriscaldamento, perdite, rumori anomali o odore di carburante.
Assistenza nautica Sailornet
Quando l’imbarcazione non può proseguire autonomamente, è stabile e non vi sono persone in pericolo, può essere richiesto il recupero tramite la Centrale Operativa Sailornet, attiva 24 ore su 24.
Durante la richiesta devono essere comunicati posizione, caratteristiche dell’unità, numero delle persone a bordo, natura del guasto e condizioni del mare.
La Centrale Operativa coordina l’operatore disponibile nel rispetto della zona di copertura, delle condizioni contrattuali e della possibilità di svolgere l’intervento in sicurezza.
L’assistenza nautica privata non sostituisce il soccorso pubblico. In presenza di un’emergenza grave devono essere contattate immediatamente le Autorità competenti.
La prevenzione è la prima forma di sicurezza
L’affidabilità del motore dipende principalmente dalla manutenzione regolare, dai controlli prima della partenza e dalla capacità di riconoscere tempestivamente ogni anomalia.
Quando il problema supera le competenze dell’equipaggio, la scelta più prudente è interrompere i tentativi di riparazione, mettere in sicurezza le persone e richiedere assistenza.
Per conoscere le modalità di intervento, le aree di copertura e le condizioni degli abbonamenti è possibile consultare il sito ufficiale www.sailornet.it.